Our services in the selected location:
  • No services available for your region.
Select Location:
Remember my selection
Siamo venuti a conoscenza del fatto che alcune parti esterne stanno falsamente dichiarando di svolgere servizi finanziari per conto di Goldman Sachs (comprese Goldman Sachs Asset Management International e Goldman Sachs International) allo scopo di commercializzare falsi prodotti di investimento e di sollecitare pagamenti monetari. Queste parti esterne possono fingere di rappresentare Goldman Sachs attraverso l’uso di comunicazioni fraudolente tramite e-mail, messaggistica istantanea o telefono, nonché attraverso l’uso di brochure false o altri documenti contenenti loghi e marchi di Goldman Sachs. La FCA ha emesso degli avvertimenti su queste attività fraudolente che sono disponibili qui e qui .
È importante sapere che qualsiasi comunicazione ricevuta da Goldman Sachs proviene solo da indirizzi e-mail con l’estensione @gs.com e/o può essere reperita sul sito web goldmansachs.com. Ulteriori informazioni su come proteggervi dall’attività online fraudolenta e su come contattarci in merito a questo argomento si possono trovare sulla pagina dedicata alla Sicurezza di Goldman Sachs, disponibile qui .
Il browser è obsoleto. Presenta problemi di sicurezza noti e può non visualizzare tutte le funzionalità di questo e altri siti Web

22 aprile 2020 | GSAM Connect

Il COVID-19 e la crescente importanza della “S” in ESG

Il COVID-19 ha portato alla luce l’importanza, della comunità, dei clienti e del personale per gli utili aziendali. Da tempo, sappiamo che la capacità di una società di essere resiliente nei periodi di difficoltà è radicata sia nei fattori finanziari che non finanziari, tra cui quelli ambientali, sociali e di governance (ESG). Sebbene l’attenzione negli investimenti ESG si sia storicamente concentrata sulle pratiche di governance e sulle metriche ambientali, ora hanno preso massima rilevanza le questioni sociali.

Per certi versi, non si tratta di una scoperta ma piuttosto di una constatazione più evidente: nel 2018, un numero crescente di CEO si sono dimessi a causa di errori etici, anziché di performance finanziarie, e gli stakeholder si confrontano sempre di più con le aziende per divulgare maggiori informazioni sulle metriche relative al fattore “S”. La pandemia globale ha amplificato e allo stesso tempo accelerato la rilevanza delle questioni sociali come realtà economica, determinando la trasformazione della “S” da una questione di valori a una questione economica fondamentale.

Pronti per l’imprevisto

Ci sarà un maggiore riconoscimento del fatto che i fattori “S” possono aiutare gli investitori a comprendere quanto una società possa essere resiliente. Gli investitori stanno monitorando le risposte delle aziende e allo stesso tempo stanno adottando un approccio prospettico per capire come la risposta al COVID-19 possa essere un’indicazione del modo in cui un’azienda potrebbe affrontare altri contesti difficili. Ciò è profondamente connesso alla convinzione che le iniziative di un’azienda oggi possono avere implicazioni a lungo termine legate a fattori sociali importanti, come la soddisfazione dei dipendenti, la sicurezza dei lavoratori e la produttività. Poiché gli stakeholder si uniscono per chiedere un intervento aziendale a sostegno degli sforzi in caso di crisi, è diventato chiaro che le decisioni prese oggi in merito all’impegno nella comunità e ai benefici per la società possono avere un impatto significativo sulla reputazione di un’azienda. Il COVID-19 rappresenta una sorta di stress test per le performance sulle metriche ESG e gli investitori stanno cogliendo l’opportunità di utilizzare i fattori “S” per valutare se le aziende siano preparate o meno ad affrontare crisi future o eventi imprevisti. Ad esempio, gli asset manager stanno valutando tematiche quali il modo in cui i datori di lavoro considerano i dipendenti a contratto, se licenziano il personale o continuano a pagarlo durante la pandemia e se l’azienda ha una solida politica di smart working, poiché questi fattori possono favorire la produttività a lungo termine e creare una maggiore lealtà dei dipendenti.

L’attenzione è rivolta sulle metriche che contano nel lungo periodo

La maggiore attenzione ai fattori “S” richiederà agli investitori di capire come le aziende affrontano le considerazioni sociali nel loro modello di core business a lungo termine, e non solo come reagiscono nell’immediato. La comprensione del ruolo che i fattori sociali possono svolgere all’interno di un approccio globale alla gestione del rischio può aiutare a identificare le metriche chiave che possono generare un vantaggio competitivo e una sovraperformance finanziaria. Nel breve termine, gli investitori possono essere interessati maggiormente alla risposta al COVID-19 e al contributo alla società, ma a nostro avviso nel lungo termine sarà importante valutare le performance aziendali sulle questioni sociali in tutta la loro sfera di attività per capire meglio come le aziende considerano le loro più ampie categorie di stakeholder nel corso del tempo, invece di concentrare l’attenzione solo in un determinato momento. L’identificazione e la comprensione di solide pratiche commerciali che sono alla base di una risposta positiva al COVID-19 oggi possono aiutare a determinare la performance a lungo termine su questioni sociali importanti, in parte perché la risposta di un’azienda al COVID-19 dipende dal livello di impatto del COVID-19 sul loro settore, mentre le pratiche aziendali fondamentali persistono oltre la pandemia. Ad esempio, abbiamo constatato che le aziende del settore della ristorazione, che hanno difficoltà a consentire il lavoro a distanza, si concentrano sulla fornitura di dispositivi di protezione individuale (DPI) e su protocolli di sanificazione più rigorosi per garantire un contesto di lavoro più sicuro possibile, aumentando la sicurezza dei dipendenti e ottenendo potenzialmente la fidelizzazione dei dipendenti e un impatto positivo sulla loro reputazione a lungo termine. L’attenzione alla sicurezza dei dipendenti da parte di queste aziende che dimostrano una risposta positiva probabilmente non è limitata alla pandemia di COVID-19 e la comprensione delle pratiche preesistenti dell’azienda in materia di salari equi, benefit e sicurezza sul posto di lavoro potrebbe indicare che l’azienda in generale ha investito di più nei propri dipendenti in tutti i periodi e non solo come risposta alla pandemia.

Riteniamo che la valutazione di queste pratiche sia importante, in quanto le aziende che investono nei propri dipendenti, clienti e comunità possono essere destinate a sovraperformare, con dipendenti motivati che consentono una maggiore produttività; un’attenzione alla qualità e alla sicurezza dei prodotti che portano una maggiore soddisfazione del cliente; un impegno verso la comunità che contribuisce a un impatto complessivo positivo sulla reputazione: tutti questi fattori generano lealtà da parte di molti stakeholder, oltre che una maggiore redditività finanziaria per gli azionisti.  Uno studio del 2018 condotto da JUST Capital ha dimostrato che le aziende del Russell 1000 che hanno ottenuto performance all’interno del primo quintile su metriche quali il trattamento dei lavoratori, la soddisfazione dei clienti e il supporto alla comunità hanno generato una redditività del capitale proprio (ROE) maggiore del 6,4% rispetto ai loro pari, hanno registrato margini operativi e netti più elevati e hanno ottenuto un premio di valutazione significativo rispetto ai loro pari con performance più basse. Nel primo trimestre del 2020, le società del Russell 1000 che si sono classificate nel primo quintile di queste metriche hanno superato del 4,65% le loro pari con parametri più bassi, sovraperformando il mercato durante tutta la crisi del COVID-19.

 

Resta informato sugli ultimi sviluppi del mercato e sui principali temi per il tuo portafoglio e le tue attività professionali.
Resta connesso

APPROFONDIMENTI CORRELATI

15 aprile 2020 | GSAM Connect
Obbligazioni societarie: il momento giusto è adesso

Il credito societario statunitense è stato tra i settori più colpiti dalla recente volatilità del mercato, poiché è stato esposto sia all’impatto economico del coronavirus che al crollo dei prezzi del petrolio. Sebbene il comparto stia affrontando delle sfide fondamentali, per gli investitori che cercano opportunità in un contesto incerto, pensiamo che vi siano diversi motivi per cui adesso potrebbe essere il momento giusto per prendere in considerazione il credito.

30 marzo 2020 | GSAM Connect
Aggiornamento sui mercati azionari globali: in tempi di incertezza, la qualità è il fattore più importante

I team Fundamental Equity e Quantitative Investment Solutions di GSAM hanno discusso i recenti sviluppi del mercato azionario.